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SEMINARI PER GIORNALISTI A BRUXELLES (in inglese)
martedì 4 maggio 2004
http://www.ejc.nl
Covering the EU Constitution EJC seminars' programme. The EJC is organising an extensive programme of seminars focusing on different aspects of the draft EU constitution.
 The seminars will give journalists background information, the latest news and ideas on how to cover questions related to the constitution.
 Seminars will cover key current debates on the draft constitution during the Irish Presidency of the EU as well as explaining the background to the constitution.
 The following workshops will be organised:
 April 5-7 Democratic Union (includes charter of
 fundamental rights, rules on openness etc); two seminars (English)
 April 26-28 Economic and Finance Policies, two seminars (English)
 May 3-5 The EU Constitution  for young readers, two
 seminars (English)
 May 17-19  Justice and Freedoms, one seminar (French),
 Foreign and Security Policy, one seminar (French)
 May 24-26 Justice and Freedoms, two seminars (English)
 June 7-9 Democratic Union , two seminars (English)
 The seminars are open to journalists from the 25 (current and new) member states, plus the candidate countries: Bulgaria, Romania and Turkey. The programme is organised in co-operation with the Task Force for the Future of Europe, a joint initiative of the European Commission and the European Parliament.
 
CALTANET: CHI FA LE NEWS E’ UN GIORNALISTA E NON UN METALMECCANICO
venerdì 2 aprile 2004
Il Tribunale di Roma ha stabilito che chi fa lavoro giornalistico in un portale (anche se non ha una testata iscritta al registro della stampa) deve essere retribuito come giornalista.
 Il 9 febbraio il giudice Daniela Bracci ha condannato Caltanet, il portale del gruppo Caltagirone, a pagare a Barbara Nardacchione 68mila euro, di cui 63420,59, oltre interessi e rivalutazione, "a titolo di emolumenti lavorativi" e 3500 euro di spese legali.
 "Con questa pronuncia - osserva Marino Maffei, l'avvocato che, insieme al collega romano Giuseppe Nobile, assiste Barbara Nardacchione - il tribunale di Roma ha fatto finalmente giustizia dello scandalo dei giornalisti inquadrati come metalmeccanici. Il dato più rilevante che emerge implicitamente dalla sentenza del giudice del lavoro è il principio, per nulla scontato, in base al quale al giornalista va comunque applicato il trattamento economico previsto dal contratto nazionale di lavoro giornalistico, indipendentemente cio é dall'attivit à principale svolta dal datore di lavoro. È importante ricordare, infatti, che Caltanet non è un giornale on-line bensì un portale Internet, ovverosia un contenitore di servizi multimediali che in aggiunta alle cartoline virtuali, agli oroscopi, alle caselle di posta elettronica e ad altri servizi web, forniva anche informazione giornalistica".
 Il fatto che 'Caltanet.it' non sia una testata giornalistica registrata non ha condizionato il tribunale di Roma. "Se è pur vero - scrive il giudice - che una denominazione assume formalmente la qualifica di 'testata' solo dopo l'eventuale registrazione nel registro della stampa, è anche vero che non possono farsi ricadere sul lavoratore le conseguenze negative del comportamento omissivo di parte datoriale che, violando la normativa del settore, non provvede a registrare per tale quella che, di fatto, è stata la testata Caltanet.it".
 "Un ulteriore motivo di soddisfazione - continua Maffei - sta nel fatto che non esistono precedenti specifici sull'argomento. Anzi, questa sentenza costituisce un precedente che sicuramente influenzer à le pronunce dei giudici che dovranno decidere sulle istanze contributive dell'Inpgi nei confronti di Caltanet e sulle impugnative di licenziamento della sono stati messi in mobilit à come metalmeccanici".
 La giornalista napoletana, trentatre anni, da otto professionista, figlia di Umberto Nardacchione, redattore del Mattino e consigliere dell'Ordine dei giornalisti della Campania, nell'aprile del 2000 veniva assunta alla Caltanet spa con la qualifica del quarto livello del contratto dei metalmeccanici, e dichiarava al magistrato di avere svolto sin dal primo giorno, e fino al licenziamento arrivato alla fine del settembre 2002, lavoro da giornalista.
PREMIO GIORNALISTICO ILARIA ALPI - X EDIZIONE
mercoledì 5 maggio 2004
http://www.ilariaalpi.it
Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi. Il concorso è riservato a servizi ed inchieste giornalistiche televisive che trattino temi di impegno civile e sociale (solidarietà, non violenza, giustizia).
 Sono previste le sezioni A, B, C, D, E di cui segue specifica. A Servizi giornalistici in onda su TG e Rubriche (durata max. 4') - 1500 euro; B Servizi giornalistici in onda su trasmissioni diverse da TG (durata compresa fra 4' e 12') - 1500 euro; C Servizi giornalistici ed inchieste in onda su trasmissioni diverse da TG (durata oltre i 12') - 1500 euro; D Servizi giornalistici andati in onda su Tv locali e regionali - 1500 euro; E Premio Miran Hrovatin riservato ai telecineoperatori - 1500 euro. Per le sezioni A, B, C, D riservate ai giornalisti delle emittenti italiane, i servizi saranno valutati per gli aspetti legati alla loro valenza giornalistica e non sarà quindi discriminante non avere a disposizione strumentazioni tecnologicamente avanzati. Per la sezione E, riservata agli operatori, i servizi saranno valutati per le immagini proposte.
 3.Premio Giovane riservato a tutti i filmati realizzati da giornalisti che non abbiano compiuto il 32° anno di età. Non è necessaria l'iscrizione in quanto i giornalisti partecipanti under 32 concorrono automaticamente al Premio Giovane, attribuito da una giuria composta esclusivamente dagli studenti delle scuole superiori che aderiscono al Progetto "Penso Positivo" della Provincia di Rimini. Il Premio Giovane è di 1000 euro.
 4. Premio Europa riservato ai giornalisti europei. Le redazioni giornalistiche televisive europee o i giornalisti stessi possono inviare alla Segreteria del Premio fino a tre reportage televisivi che trattino tematiche sociali. I filmati devono essere in lingua originale e sottotitolati in inglese e possono avere una durata superiore ai 12' minuti. Il Premio Europa è di 2000 euro.
 5 Premio Produzione riservato ai reportage giornalistici in lingua italiana della durata superiore ai 12 minuti e mai trasmessi da emittenti televisive nazionali. (La Giuria di questo Premio è composta dal Presidente della Giuria del Premio Ilaria Alpi Italo Moretti, dal direttore di Rai News 24 Roberto Morrione, dal Presidente dell'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia Romagna Claudio Santini e dal Segretario Generale della Federazione Nazionale della Stampa Paolo Serventi Longhi). Il Premio Produzione consiste in 9.000 euro e nella messa in onda da parte di Rai News 24.
 6 Premio della Critica. Una selezione di critici televisivi, segnala liberamente alla giuria cinque servizi di approfondimento ciascuno. Questi servizi possono essere anche realizzati da giornalisti che non abbiano partecipato al concorso, ma il vincitore sarà escluso dal concorso nelle altre sezioni. Il servizio che avrà ottenuto il maggior numero di segnalazioni otterrà il Premio della Critica di 1500 euro.
 La rosa dei critici è composta da: Alessandra Comazzi (La Stampa), Aldo Grasso (Corriere della Sera), Roberto Levi (Il Giornale),
 Sebastiano Messina (La Repubblica), Maria Novella Oppo (L'Unità), Mirella Poggialini (Avvenire), Norma Rangeri (Il Manifesto), Giorgio Vecchiato (Famiglia Cristiana), Giovanni Volpi (Tv Sorrisi e Canzoni).
 7 Premio Studenti Scuole Superiori di Giornalismo
 Possono partecipare tutti gli studenti (singoli o in gruppo) che abbiano realizzato servizi giornalistici in linea con i temi del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi. Il servizio deve essere accompagnato da una dichiarazione della Scuola che attesti l'iscrizione dello studente.
 Non è richiesta la messa in onda. Il Premio è di 1000 euro.
 8 Tutti i filmati in concorso dovranno essere realizzati non prima del gennaio 2003, e tranne il Premio Produzione e il Premio Scuole di Giornalismo, essere andati in onda.
 9 I filmati partecipanti dovranno essere inviati su supporto Beta SP, o DV Cam, o Mini Dv, o DVD.
 Segreteria organizzativa Premio "Ilaria Alpi",
 c/o Comune di Riccione _ Villa Lodi Fè
 CASELLA POSTALE 2
A BOSTON PER SPECIALIZZARSI IN GIORNALISMO SCIENTIFICO
lunedì 1 marzo 2004
Borse di studio Armenise Harvard Ugis. Riparte il concorso delle Borse di studio per giornalisti scientifici istituite dalla Fondazione Giovanni Armenise-Harvard e dall'UGIS, Unione Giornalisti Italiani Scientifici.
 Anche quest'anno si presenta l'opportunità per i giovani giornalisti di fare uno stage presso la Harvard Medical School di Boston nell'estate 2004, direttamente seguiti dai giornalisti scientifici e dai responsabili editoriali della Harvard Medical School. Il programma, concordato con i vincitori sulla base dei loro interessi specifici, prevede interviste e visite ai laboratori di importanti scienziati che operano nel campo della ricerca di base. Le Borse di Studio, finanziate dalla Fondazione Giovanni Armenise-Harvard e dall'UGIS, copriranno le spese formative presso la Harvard Medical School, compresi i costi di viaggio e soggiorno.
 Le Borse di Studio sono destinate a giornalisti italiani, all'inizio o a metà della loro carriera, che lavorano in Italia, con buona conoscenza della lingua inglese, e una precedente esperienza di redazione di articoli scientifici e di copertura di notizie riguardanti la ricerca di base.
 Le domande di partecipazione verranno vagliate da una giuria composta da esponenti dell'UGIS e della Harvard Medical School e infine sottoposte all'approvazione del Comitato dei Garanti della Fondazione Giovanni Armenise-Harvard.
 Per informazioni e per ricevere il modulo di partecipazione, che dovrà pervenire al "Comitato per la Selezione Borse di Studio Fondazione Giovanni Armenise-Harvard e UGIS" entro il 15 Marzo 2004, rivolgersi a:
 Fondazione Giovanni Armenise-Harvard - Ufficio Stampa
 Daniela Daveri
 Tel. 02.2695 2018 - Fax 02.2692 6818 - e-mail ddaveri@libero.it
SISTEMA RADIOTELEVISIVO REGIONALE, CONVEGNO - DIBATTITO ALLA FNSI
giovedì 29 aprile 2004
Convegno Dibattito alla Federazione della Stampa Italiana, Corso Vittorio Emanuele, 349, Roma
 ore 11:00
 Introduzione del Presidente
 Bruno TUCCI
 Saluto del Vice Presidente
 Gino FALLERI
 Relazione del Sergretario
 Filippo ANASTASI
 La S.V. è invitata al Convegno dibattito
 Interverranno:
 on. Maurizio GASPARRI
 Ministro delle comunicazioni
 Paolo SERVENTI LONGHI
 Segretario della FNSI
 Roberto NATALE
 Segretario della USIGRAI
 Prof. Angelo GALLIPPI
 Presidente del CORECOM del Lazio
 dott. Filippo REBECCHINI
 Presidente della FRT
PREMIO GAVINELLI - TERZA EDIZIONE
mercoledì 5 maggio 2004
http://www.giornalistialtomilanese.it
Al via la terza edizione del "Premio nazionale giornalistico Mauro Gavinelli". Il premio, organizzato dal Gruppo Altomilanese Giornalisti, è riservato ai giovani giornalisti (fino a 35 anni d'età). Al vincitore andranno 2500 euro. L'iscrizione è completamente gratuita.
 Per partecipare, c'è tempo fino al prossimo 30 aprile. Ecco il bando completo.
 Il Gruppo Altomilanese Giornalisti (Gag), istituito nel 1993, con sede in Legnano, intende ricordare la figura di Mauro Gavinelli, che fu tra i soci fondatori e il primo presidente del Gag. A tale scopo, bandisce la terza edizione del "Premio nazionale giornalistico Mauro Gavinelli".
 REGOLAMENTO
 art. 1 - Il concorso premia il miglior articolo giornalistico, pubblicato su un quotidiano o un periodico italiano, che affronti un tema inerente l¹attualità politica, economica, sociale, sportiva della Lombardia.
 art. 2 - Il premio è riservato ad autori fino a 35 anni d'età (compiuti entro il 31 marzo 2004), non necessariamente iscritti all'Ordine dei giornalisti, nell'intento di valorizzare le intuizioni e l'impegno di Mauro Gavinelli sulla formazione professionale dei giovani colleghi e degli aspiranti giornalisti.
 art. 3 - Il vincitore del premio riceverà la somma di euro 2.500 (duemilacinquecento).
 art. 4 - L'iscrizione al concorso è gratuita.
 art. 5 - Ogni concorrente può partecipare presentando un solo articolo che sia stato pubblicato tra il 1° marzo 2003 e il 20 aprile 2004.
 art. 6 - Non sono ammessi articoli già premiati in altri concorsi giornalistici.
 art. 7 - Entro il 30 aprile 2004 ogni concorrente dovrà far pervenire alla segreteria del premio - recapito a mano o servendosi del servizio postale - una copia originale del giornale sul quale è stato pubblicato l'articolo firmato o siglato, accompagnata da: a) una breve domanda d'iscrizione al concorso redatta in carta semplice, corredata dai dati anagrafici, dal curriculum vitae e dal recapito del concorrente; b) cinque fotocopie dello stesso articolo con cui si intende concorrere al premio. Copie originali dei giornali e fotocopie inviati non saranno restituite.
 art. 8 - La segreteria del premio, alla quale indirizzare domanda d'iscrizione, articoli in concorso e relative fotocopie è fissata nella sede legale del Gag: presso Studio avvocato Fabrizio Conti, via della Liberazione 13, 20025 Legnano (MI).
 art. 9 - Ogni concorrente conserva la proprietà letteraria dell'articolo in concorso.
 art. 10 - La Giuria del concorso, che valuterà gli articoli giunti alla segreteria stabilendo il vincitore del premio, è composta da tre membri del Consiglio direttivo del Gag, fra cui il presidente in carica, da un membro della famiglia Gavinelli - che finanzia l'iniziativa - e dal presidente dell'Ordine dei giornalisti di Milano o da giornalista da questi indicato. Il giudizio della Giuria è insindacabile e inappellabile.
 art. 11 - La presidenza della Giuria è affidata al presidente del Gag. La vice presidenza è ricoperta dal membro designato dalla famiglia Gavinelli.
 art. 12 - Tutti i partecipanti al concorso riceveranno l'invito alla cerimonia di premiazione che si terrà entro la fine di giugno 2004. art. 13 - La partecipazione al premio implica la piena accettazione delle norme contenute nel presente regolamento. La non osservanza di quanto richiesto comporterà l'esclusione dal concorso, senza che sia dovuta comunicazione al concorrente.
 Ulteriori informazioni sul concorso sono reperibili sul sito internet del Gruppo Altomilanese Giornalisti: www.giornalistialtomilanese.it o possono essere richieste via e-mail: gag.mail@libero.it o telefonicamente allo 02.93261928 (Mauro Tosi)
PREMIO ALFIO MENEGAZZO
mercoledì 5 maggio 2004
L'Associazione "Club 5 Archi" in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti del Veneto indicono per il 2004 la prima Edizione del Concorso Alfio Menegazzo" riservato a giovani giornalisti.
 Il Concorso fa parte di un progetto culturale che intende far conoscere la cultura, la storia, le tradizioni, la gastronomia, l'architettura, l'ambiente, i mestieri delle genti venete sia in Italia che all'estero, attraverso la pubblicazione di servizi giornalistici su quotidiani e periodici sia nazionali che locali, su emittenti radiotelevisive ed in internet. In tutti i casi la pubblicazione o la trasmissione dovrà essere avvenuta su una testata a stampa o radiotelevisiva o su un sito internet regolarmente registrati e con un direttore responsabile.
 BANDO/REGOLAMENTO DEL CONCORSO
 1. Tema: "Le Genti Venete in Italia ed all'estero: cultura, storia, tradizioni, gastronomia, architettura, ambiente, mestieri".
 2. La partecipazione alla 1a Edizione del Concorso "Alfio Menegazzo" è riservata a giovani giornalisti (fino a 40 anni di età) in regola con l'iscrizione all'Albo Professionale del Veneto.
 3. Saranno ammessi al Concorso i servizi pubblicati dall'01.01.2003 al 30.06.2004 ed inviati o segnalati da chiunque alla Giuria entro e non oltre il giorno 15 luglio 2004 a: Associazione "Club 5 Archi"/Concorso "Alfio Menegazzo"- Casella Postale n. 90 - 35010 Vigonza Centro (PD); fax 049.9800503; e-mail clubcinquearchi@katamail.com.
 4. Ogni partecipante dovrà inviare una copia della pagina con il servizio ed un floppy-disk con il file word del servizio stesso, oppure l'audio registrazione o la videoregistrazione. Tutti i materiali inviati non saranno restituiti.
 5. I servizi dovranno essere accompagnati da una scheda con le generalità dell'autore (cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, indirizzo, telefono, breve curriculum professionale, autorizzazione alla pubblicazione del servizio sul catalogo di cui al successivo punto 8, liberatoria per il trattamento dei dati personali ai sensi della legge 675/96).
 6. La Giuria nominata dall'Associazione "Club 5 Archi" è composta da: Enrico Finzi (presidente), Guido Carraro, Francesco Jori, Giorgio Lago, Maurizio Paglialunga, Claudio Pasqualetto, Ugo Savoia e Angelo Squizzato. Le decisioni della Giuria sono inappellabili.
 7. Entro il 31 agosto 2004 la Giuria, a proprio insindacabile giudizio, selezionerà i lavori ritenuti migliori.
 In ogni caso saranno esclusi dalla selezione i servizi non pervenuti in tempo o non attinenti al tema.
 8. A cura di Associazione "Club 5 Archi" sarà edito un catalogo, nel quale verranno pubblicati i servizi presentati in concorso.
 9. All'autore del servizio primo classificato sarà assegnato il Premio "Alfio Menegazzo" ed un assegno di € 2.500,00 (duemilacinquecento/00). Potranno essere decise dalla Giuria menzioni particolari.
 10. La partecipazione al Concorso sottintende la piena accettazione delle norme contenute nel presente bando/regolamento.
TUTTE LE SCUOLE E I CORSI PER DIVENTARE GIORNALISTA. DA DOVE INCOMINCIARE?
mercoledì 5 maggio 2004
www.infocity.it
La parola d’ordine è: specializzazione. In molte facoltà di Lettere sono stati attivati corsi di laurea molto specifici per chi, dopo l'esame di maturità, ha già le idee chiare su cosa vorrà fare "da grande". Alcuni di questi sono:
 - Corso di laurea in Scienze dell'informazione: "editoria e giornalismo", Università di Messina <a href="http://ww2.unime.it/lettere/Bandi4.htm">ww2.unime.it</a>
 - Corso di laurea in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo, Università La Sapienza di Roma <a href="http://www.comunicazione.uniroma1.it/specialistiche2.asp">www.comunicazione.uniroma1.it</a>
 - Corso di laurea Specialistica in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo, Università degli Studi di Teramo <a href="http://www.unite.it/">www.unite.it</a>
 
 - Corso di laurea interfacoltà in Letterature Europee per l'editoria e la produzione culturale, Università degli Studi di Pisa <a href="http://lettere.humnet.unipi.it/">www.lettere.unipi.it</a>
 - Corso di Laurea in Giornalismo ed Editoria Multimediale, Università degli Studi di Trieste <a href="http://www.univ.trieste.it/">www.univ.trieste.it</a>
 - Corso di laurea Specialistica in Competenze testuali per l'editoria e i media, Università per Stranieri di Siena <a href="http://www.unistrasi.it/">www.unistrasi.it</a>
 E dopo? Il famoso e a volte costosissimo master:
 
 - Master in Redattore di editoria libraria con conoscenza delle tecnologie digitali, Università degli Studi di Milano <a href="http://studenti.unimi.it/master/master0203/area uma/Spinazzola.htm">www.studenti.unimi.it</a>
 - Master per Redattori editoriali, Università di Urbino <a href="http://www.uniurb.it/maslet/red_edit/rassegna_stampa.html">www.uniurb.it</a>
 - Master in editoria cartacea e multimediale, Università di Bologna <a href="http://www.sssub.unibo.it/master/">www.sssub.unibo.it</a>
 - Master in editoria multimediale, Politecnico di Milano <a href="http://www.poliedra.polimi.it/mem/">www.poliedra.polimi.it</a>
DIVENTARE PROFESSIONISTI: ORA SI PUO` ANCHE SENZA PRATICANTATO
mercoledì 5 maggio 2004
www.infocity.it
Accedere all'esame di Stato per poi diventare professionisti, è il sogno di ogni aspirante giornalista.
 Una volta si poteva accedere soltanto dopo esser stati assunti, per almeno 18 mesi, come praticanti professionisti presso una qualsiasi testata.
 Ora per accedere all'esame di Stato, si può evitare questo passaggio, difficile soprattutto per il contratto (nessuno assume più).
 Ora, invece, sembra che basti collaborare in modo continuo per 36 mesi, guadagnando come se si fosse assunti da praticanti, e iscriversi nel relativo elenco.
 Bisogna però informarsi al proprio Ordine regionale di appartenenza per sapere con certezza se i 36 mesi siano comprensivi del praticantato oppure no.
 In alcune regioni, infatti, terminati i 36 mesi, si può accedere all'esame, mentre in altre al termine dei 36 mesi si conquista solo il pranticantato. E si può sostenere l'esame dopo ulteriori 18 mesi.
TV AZIENDALI: LA NUOVA FRONTIERA DEL LAVORO GIORNALISTICO
mercoledì 5 maggio 2004
http://www.infocity.it/
L’ultima frontiera per chi vuole fare il giornalista è, senza dubbio, l’avvento delle televisioni aziendali, le cosiddette "business Tv".Il fenomeno è direttamente importato degli Usa, dove le enormi dimensioni dei gruppi imprenditoriali hanno creato la necessità di un nuovo modo di far circolare gli input provenienti "dall’alto". Il che, in parole più semplici, ha significato velocizzare la comunicazione aziendale per macinare più business. Attraverso il sistema satellitare, le filiali di uno stesso gruppo si sono dotate di antenne paraboliche per ricevere il segnale della Tv interna, che ha trasmesso mediante Intranet.
 Alla base di tutto, però, è chiaro che i cda delle imprese hanno dovuto mettere professionisti per organizzare, selezionare e diffondere le informazioni. Il criterio delle competenze, se è valido per tecnici e commerciali, deve valere anche per gli operatori della comunicazione. Da queste considerazioni sono nate redazioni interne aziendali, formate da professionisti che hanno il compito di creare il prodotto Tv aziendale, intendendo con questa accezione le specifiche peculiarità di un nuovo mezzo televisivo.
 Gli alti costi delle trasmissioni interne fanno sì che solo i più consolidati gruppi imprenditoriali possono permettersi, almeno per ora, il sistema Intranet e tutto ciò che serve per la Tv business. Ciò non toglie che i giornalisti oggi ancora precari possono, avvicinandosi alle imprese che già hanno un sistema interno di circolazione delle notizie, trovare lavoro nelle redazioni create ad hoc. Un’altra nota positiva di questo fenomeno è il fatto che, a distanza di tre anni dalle prime business Tv italiane, gli indici dei rapporti costi-benefici sono positivi. La produttività dei dipendenti è in molti casi aumentata, forse perché le trasmissioni vedono spesso come protagonisti proprio gli stessi lavoratori, che sono intervistati o coinvolti direttamente nel lavoro di produzione dei giornalisti. Dal punto di vista dell’inquadramento, i giornalisti che lavorano dentro imprese con busness tv fanno riferimento al contratto collettivo di lavoro dell’impiego giornalistico nelle aziende di diffusione sonora e televisiva in ambito locale. La qualificazione è la parola d’ordine per chi vuole tentare di lavorare nelle Tv aziendali. Le grandi multinazionali e le imprese cercano giornalisti esperti di marketing, strategie comunicative d’impresa, creativi pubblicitari, nonché collaboratori con spiccate capacità di problem solving e conoscenza di inglese economico e giornalistico.
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